... Mi ricordo, sotto le torri della rocca ...

Dove il fiume bagna bionde coltivazioni, io vidi un vecchio che aveva pochi iugeri di campo abbandonato; e non era fertile al lavoro dei giovenchi, quel terreno, né adatto alle greggi, né favorevole alla vita.
Costui, nonostante tutto, piantando rade file di erbaggi in quel terreno da sterpi, e all’intorno bianchi gigli e verbene e gracile papavero, pareggiava col suo spirito le ricchezze dei re e tornato a casa, a tarda notte, ricopriva il suo desco di cibi non acquistati.
Era il primo a cogliere la rosa a primavera, e in autunno la frutta e, quando il tero inverno ancora spezzava i sassi per il freddo e frenava col ghiaccio la corsa delle acque, egli già tosava la capigliatura del tenero prato,  gridando l’estate pigra a venire e le tiepide brezze che ancora indugiavano.

Dalle GEORGICHE di VIRGILIO
(anno 29° prima di Cristo)

Presenterà il film in sala il Direttore della Fotografia: Arch. Emilio Della Chiesa