LA LATTERIA DI VALMOREL

Nel XIII secolo lo produceva già uno sconosciuto monaco nell'Abbazia di Moggio . Oggi lo si trova in Friuli-Vanezia Giulia e nella provincia di Treviso , in parte anche in quelle di Padova e di Venezia . Ma chi se ne intende sostiene che il migliore nesce proprio qui nel Bellunese . Ecco il Montasio , formaggio DOC .
Luigi Sommacal (nella foto,tel. 0437918029) lo produce qui a Valmorel insieme ai soci della latteria .
"Le norme che regolano la produzione del Montasio sono rigidissime , il latte destinato alla lavorazione deve possedere precise caratteristiche fisiche , chimiche e microbiologiche . La tecnica di trasformazione , basata su metodi artigianali , esclude infatti che il latte possa essere corretto con tecnologie dure come refrigerazione prolungata , pastorizzazione , sterilizzazione , e uso di additivi . Qualsiasi prodotto di alta qualità deve partire dalla materia prima cruda " . I prati intorno al caseificio , che raccoglie il latte due volte al giorno appena dopo la mungitura , hanno l'erba color verde smeraldo . Qualche centinaio di metri più in là , le stalle sono piene di mucche principalmente di razza Pezzata rossa . Il latte della sera subisce , duranteil riposo notturno , una parziale scrematura prima di di essere miscelato con quello della mattina dopo . Dopo il lattoinnesto (di altissima qualità) , la produzione del formaggio prevede la coagulazione , la rottura della cagliata , la cottura ed infine la salutura , prima in salumoia e poi a secco . La stagionatura avviene invece in un apposito magazzino , con precise condizioni e umidità . "Ed è variabile , due mesi circa per il tipo fresco , quattro per il semistagionato e almeno dodici per quello stagionato" spiega Sommacal .

Spaccando in due una forma alta 10 cm e di circa 7 chili , dal colore della crosta giallo scuro si definisce come "stravecchio" . Da giovane , la crosta di Montasio è infatti liscia e di colore marrone chiaro , la pasta compatta , bianca e paglierina . Con l'invecchiamento , l'esterno si fa invece più secco , mentre l'interno diventa granuloso e friabile . Anche il sapore cambia : dal dolce del tipo fresco passa all'aromatico e al leggermente piccante di quello stagionato .
Consumato con noci o pere e accompagnato da un buon bicchiere di vino , " è impagabile ! " .
Ceduta al Comune la latteria
In una situazione che si sta dimostrando sempre più grave per l'agricoltura in montagna,dove ormai le latterie rimangono sempre meno , c'è una bella notizia per la Lattria di Valmorel,dove gli amitanti sono rimasti circa 170. Infatti la Latteria Sociale Turnaria , è stata ceduta al comune di Limana gratuitamente , in cambio , l'amministrazione provvederà alla restrutturazione completa della stessa , per far continuare l'attività nella produzione del formaggio e dei suoi derivati . Il provvedimento è stato votato all'unaminità dal consiglio comunale . Mediante il progetto "Leaders Plus" sono disponibili 54 mila euro di finanziamenti , mentre la spesa globale ammonta a oltre di 80 mila euro . Così dopo la restrutturazione delle malghe anche la latteria sarà rimessa a nuovo . " E' un fatto importante per una frazione come Valmorel - hanno affermato gli assessori Ernesto Reolon e Mauro Favero - in quanto una volta portate a termine le opere , darà sicuramente più lustro nel contesto generale del paese . "
Le opere più immediate prevedono il rifacimento del tetto e il consolidamento statico dello stabile , mentre il piano interrato e il piano terra , sarenno concessi in comodato ai soci della cooperativa , con l'intento di di continuare l'attività casearia . Il primo piano invece subirà dei mutamenti rileventi , infatti nell'abitazione del casaro sarà ricavato uno spazio che sarà adibito a museo , non si sa ancora bene di quale tipo , si perla di un Museo del latte , sarà comunque un museo che raccoglierà oggetti derivanti da attività agricole di un tempo . Un'altra stanza sarà ricavata per manifestazioni culturali , la quale sarà messa a disposizione del Comitato Frazionale di Valmorel .
L'amministrazione comunale ha inoltra l'intenzione di vendere le vecchie scuole del paese , il cui ricavato andrà appunto per il completamento completo della latteria . Una volta completate le opere però rimane il problema gestionale , nel senso che attualmente la latteria è del tipo "turnaria" cioè ognuno si porta a casa il proprio prodotto , sarebbe molto meglio allestire uno spaccio , dove i prodotti vengono venduti al pubblico (vedi Frontin e Sant'Antonio) . Naturalmente se i prodotti sono ottimi , la gente arriva a valmorel per acquistarli , creando così un pò di movimento per il paese .
Insomma Valmorel vuole rinnovarsi , dopo la restrutturazione delle malghe , di lavori nel cimitero e la realizzazione del nuovo campetto di calcio , il paese tanto caro al grande Dino Buzzati stà assaporando un pò di vita .
M.Ba. (tratto del mensile L'ombra di ottobre
Le origini
La latteria sociale turnaria di Valmorel